Il Consorzio

Il Consorzio di Polizia Locale (già "Municipale") della Valle Sabbia, ente operativo dal 1° giugno 2000 cui aderiscono attualmente i Comuni di Barghe, Casto, Roè Volciano, Vestone, Vobarno

e - rispettivamente dal 1° gennaio 2001, dal 1° gennaio 2004, dal 1° marzo 2010 e dal 1° luglio 2012 - i Comuni di Lavenone, Preseglie, Odolo e Anfo, costituisce un concreto esempio di gestione sovraccomunale di servizi locali, con riguardo in particolare ai servizi di Polizia Locale istituzionalmente previsti per i Comuni. Il Consorzio realizza certamente una modalità gestionale dei servizi di Polizia Locale avanzata e positiva, nell’ottica del perseguimento di inderogabili obiettivi di miglioramento della resa dei servizi e funzionalità operativa.
Nondimeno, tramite la creazione di una autonoma struttura “dedicata” alla realtà della Polizia Locale, si agevola il raggiungimento di quegli ulteriori ed essenziali livelli di specializzazione ed approfondimento professionali del personale dipendente che – nell’ambito della singola realtà comunale – difficilmente potrebbero trovare spazio.

L’Ente trae il proprio fondamento giuridico istituzionale dall’approvazione, da parte dei Consigli comunali degli enti aderenti, di una Convenzione disciplinante i reciproci rapporti ed uno Statuto che regola l’attività del Consorzio e le funzioni degli organi di governo (Assemblea dei Sindaci, Consiglio di Amministrazione, Presidente del Consiglio di Amministrazione).
Superati gli iniziali ostacoli di tipo organizzativo, inevitabilmente conseguenti alla istituzione di un nuovo Ente, nel corso dei primi anni di vita la struttura consorziale si è progressivamente sviluppata ed ha – nei suoi connotati organizzativi e strutturali – potenziato nel tempo la funzionalità ed efficacia operative.

La realtà consorziale rappresenta un esempio di applicazione concreta e puntuale delle attuali istanze normative in materia di sovraccomunalità nella gestione dei servizi locali, vieppiù in realtà di dimensioni medio-piccole quali i Comuni valsabbini. Lo sforzo organizzativo e finanziario che le Amministrazioni consorziate hanno realizzato con la costituzione dell’Ente ha trovato positivo riscontro, sia in termini di maggiore presenza sul territorio da parte degli organi di vigilanza locale che di miglioramento della qualità dei servizi di polizia locale resi alle collettività amministrate, a maggior ragione presso quei Comuni che – prima della adesione al Consorzio – non fruivano di un autonomo servizio di Polizia Municipale. La stessa attenzione posta da altre Amministrazioni all’esperienza consortile, potenzialmente interessate a future adesioni, è indice chiaro di probabili sviluppi dell’attuale situazione, di per sé connaturati al carattere dinamico ed “aperto” che caratterizza la stessa struttura.

Le attività svolte dal Consorzio si sostanziano nella gestione delle ordinarie competenze facenti capo agli organi di Polizia Locale: controllo del territorio e della circolazione viaria, verifica attività edilizia, attività di verifica in materia di attività commerciali/polizia annonaria, accertamenti di residenza a fini anagrafici, ecc.; attività che peraltro, in quanto svolte dal personale sui territori di diverse amministrazioni comunali, richiedono uno sforzo organizzativo particolare ed una stretta collaborazione con gli uffici in ciascun Comune preposti alla gestione delle singole procedure.

A fronte di una consistenza organica di sei Agenti alla data del 1° giugno 2000 - trasferiti dai Comuni consorziati - attualmente la dotazione organica del Consorzio consta di un istruttore amministrativo per le attività d’ufficio, cinque agenti e tre istruttori direttivi, coordinati dal Comandante del Corpo, per un totale di dieci unità a tempo indeterminato. La specificità del Consorzio ha consentito di distribuire le competenze tra i diversi operatori sulla base delle diverse attribuzioni del Corpo, tramite una progressiva professionalizzazione degli Agenti ed una loro applicazione ai diversi settori di intervento, anche grazie a vari corsi di specializzazione ed approfondimento.
Le attività amministrative dell’ente vengono gestite con il coordinamento del Segretario consorziale.

Per quanto attiene le attribuzioni degli organi di governo dell’Ente, va rilevato che all’Assemblea dei Sindaci, massimo organo rappresentativo del Consorzio, competono atti di amministrazione generale e di indirizzo politico-amministrativo, quali la nomina del Consiglio di Amministrazione, l’approvazione dei bilanci, l’approvazione di Regolamenti e la definizione della dotazione organica. Il Consiglio di Amministrazione, composto da tre membri tra cui viene individuato il Presidente, svolge invece funzioni esecutive non rientranti nella competenza degli organi tecnico-gestionali dell’ente (Segretario consorziale e Comandante), in attuazione delle direttive all’uopo impartite dall’Assemblea.

Il Consorzio è dotato di autonomia giuridica, funzionale e contabile; in termini di gestione finanziaria è dotato di un bilancio annuale, approvato dall’Assemblea dei Sindaci su proposta del CdA, tramite il quale si esplica l’attività economico finanziaria dell’ente. Le risorse di bilancio vengono utilizzate per le varie spese correnti (personale, utenze, servizi, ecc.) e, in parte, per il potenziamento delle dotazioni strumentali. La maggior parte delle entrate iscritto nel bilancio del Consorzio afferiscono ai trasferimenti correnti erogati annualmente dai singoli Comuni consorziati, in ragione della quote di partecipazione degli stessi, che pertanto costituiscono la prima fonte di finanziamento per l’operatività dell’ente.